Gianni Papasso in Piazza Paglialunga: il lato umano della politica

Il candidato sindaco Gianni Papasso parla in Piazza Paglialunga davanti a un pubblico numeroso e attento.

 

I cittadini di Cassano ancora una volta hanno ascoltato il sindaco uscente, il quale con la lucidità e la passione di sempre, ha spiegato, illustrato, esortato, entusiasmato. Alla fine del suo lungo e accorato intervento, Gianni Papasso è stato abbracciato con affetto dai suoi concittadini.

 

A pochi giorni dalla fine di una campagna elettorale nervosa che ha visto spesso il candidato sindaco e la sua coalizione difendersi dal fuoco incrociato di avversari che non hanno disdegnato di fare ricorso a colpi bassi pur di contrastare in ogni modo Papasso e criticarne l’operato, la scena che si presenta sotto i nostri occhi è una boccata d’ossigeno. Chi prova rabbia verso la politica perché è convinto che questa stia segnando un distacco sempre più accentuato con i cittadini e i loro bisogni, non ha visto l’abbraccio a Gianni Papasso della sua gente e non ha potuto percepire l'affetto, l'incitamento, la solidarietà, la vicinanza. “Sei il nostro sindaco”; “Gianni uno di noi”; “Vai avanti”, sono solo alcune delle frasi che abbiamo registrato. E poi la signora anziana con i capelli bianchi e la sciarpina a fiori, che si avvicina e in un orecchio racconta: “L’ho visto crescere: per me Gianni è un figlio. Il signore più giovane che vuole una foto insieme al “suo sindaco” perché “Gianni è ‘fratim’” e la lettera della dodicenne che con candore promette che dirà a tutti di votare Gianni Papasso perché “ha fatto tante cose belle per Cassano”.

Allora non possiamo fare a meno di pensare che esiste un lato umano della politica che quando viene fuori è straordinario.

 

Gianni Papasso per la sua gente è stato capace di compiere veri e propri equilibrismi tra amministrare la burocrazia e affrontare le esigenze quotidiane dei suoi concittadini. Lui quel lato umano della politica lo ha mostrato quando con ansia, certo, ma anche con tanta tenacia ha saputo districarsi tra tagli, scelte drastiche e spesso non condivise. Quel lato umano lo ha mostrato arrabbiandosi ma anche dialogando, quando ha accolto e sostenuto i più bisognosi, quando ha operato con dedizione per il suo territorio. Ed è anche e soprattutto quel lato umano che oggi arriva a quella gente, la sua, che oggi lo abbraccia.

 

Quegli abbracci calorosi e sinceri che valgono più di mille parole, sanno ripagare fatiche, umiliazioni, offese, sconforto. Quegli abbracci trasformano la speranza in una quasi certezza. Quegli abbracci dicono: insieme per aiutare Cassano a prendere il largo.

 

Eleonora Gitto

COMITATO PAPASSO SINDACO

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