Antonino Mungo, un rivoluzionario uomo perbene

Antonino Mungo è nato a Cassano nel 1965. Questo significa che fa parte di quella generazione di mezzo troppo piccola per la rivoluzione di Woodstock, e troppo grande per quella di Internet. Figlio di un immediato post-boom economico Antonino è cresciuto nell’Italia della DC e della mitica 600 FIAT, dove le cucine in formica erano il massimo del design, il 4-3 di Italia-Germania rendeva magica una notte di giugno, e le note di “un disco per l’estate” riempivano le afose giornate vacanziere. Forse quella di Antonino fu l’ultima generazione che ha provato la spensieratezza e l’asprezza, l’imprudenza e la responsabilità di crescere per strada. In quella strada dove disagio e benessere, povertà e ricchezza, cultura e ignoranza, riuscivano a convivere. In quella strada che diventava il luogo di socializzazione per un’umanità varia e ancora ricca di quei valori che insegnano a vivere, a emozionarsi e ad apprezzare quelle piccole e le grandi cose che danno un senso all’esistenza stessa.

 

Il curriculum professionale e politico di Antonino Mungo è pieno di incarichi importanti ricoperti sempre con quella competenza e quel rigore che negli anni hanno fatto guadagnare ad Antonino la stima e la fiducia dei suoi concittadini. Quando parli con Antonino, però, capisci che dietro alla professionalità e alla determinazione c’è ben altro. Se oggi per essere definiti “persona a modo” non bisogna più riferirsi alla società e alle sue regole ma solo alla sobrietà e all’onestà intellettuale dell’individuo stesso, non si sbaglia nell’affermare che Antonino Mungo è una persona perbene.

 

Antonino per formazione culturale e politica, rifiuta qualsiasi pregiudizio e partecipa con grande serenità al bene comune. Agisce secondo le regole dettate dalla politica e dal suo partito senza mai però dimenticare di ascoltare la sua coscienza. E se consideriamo che oggi si assiste a un progressivo e pericoloso “sbiadimento” dell’onestà intellettuale, del garbo, dell’educazione, del rispetto per gli altri, ecco che la “persona perbene” diventa l'unico vero anticonformista. La voce fuori dal coro, quello che non si omologa e che un tempo avremmo definito “rivoluzionario”.

 

Antonino Mungo, Dottore Commercialista, Assessore nell’amministrazione uscente con delega alle Politiche di Bilancio, Politiche Finanziarie e della programmazione, Politiche comunitarie, Attività Produttive (Commercia, Industria, Artigianato), Politiche del Lavoro, Risorse Umane e Contenzioso, oggi si candida nella lista del Partito Democratico. La lista del PD è una delle otto che formano l’Alleanza Civica Riformista che appoggia la candidatura a sindaco di Gianni Papasso.

 

Allora Antonino, che bilancio fai della sua esperienza di Assessore?

L’esperienza è stata davvero interessante e mi ha dato moltissimo sia dal punto di vista umano che politico.

Ho letto delle tante cose che hai realizzato e messo in cantiere nei tuoi tre anni di assessorato. Di qualcuna di queste vai particolarmente fiero?

Ho lavorato su più fronti. Di sicuro le politiche per il lavoro sono state quelle che mi hanno visto più impegnato. Il lavoro è una priorità assoluta per Cassano. Dallo "Sportello SUAP" (Sportello Unico Attività Produttive) per la semplificazione amministrativa a favore degli operatori economici e dei consulenti; all'approvazione del "Piano di Commercio su Aree Pubbliche", all'attivazione dello “Sportello per la Conciliazione”, di quelli per i "servizi locali per lo sviluppo e il lavoro" e di “Informazione e Competitività", davvero non saprei a che cosa dare la preferenza.

I risultati ottenuti di cui andare fieri sono tanti. Penso all’approvazione da parte della Regione Calabria del progetto denominato “NEOS POL.J.S” finanziamento con circa 3 milioni di euro per incentivare il mercato del lavoro attraverso strumenti come "Dote Occupazionale", "Bonus Occupazionali", "Incentivi all'Autoimpiego" e "Voucher Formativi"; al Progetto Silla 2 – che in seguito è diventato “Progetto S.O.LA.RE”. Penso all'apertura di un punto informativo dedicato ai giovani e di primo orientamento sulle opportunità del Programma Europeo "Garanzia Giovani" e sui FUOC (Fondo Unico per l'Occupazione e la Crescita) promossi dalla Fincalabra; al Progetto sperimentale “Microcredito e Servizi per il Lavoro”; al progetto “Municipio motore d’impresa”, alle “Misure di contrasto alla crisi economica” finanziati dalla Regione Calabria e destinati ai soggetti disoccupati percettori di ammortizzatori sociali in deroga. Insomma, l’elenco è davvero lungo.

E per il futuro Antonino Mungo che cosa ha in mente?

Anche qui l’elenco è lungo. Intanto è mio intendo rafforzare le politiche avviate. E poi il mio impegno sarà indirizzato soprattutto alla promozione dello sviluppo delle attività commerciali e artigianali, con l'attivazione uno “sportello” municipale orientato a favorire l’imprenditoria giovanile. Penso a uno sviluppo di tipo partecipativo di facile realizzazione grazie agli strumenti che ci mette a disposizione l’Unione Europea. Intercettare i fondi comunitari UE del programma “Horizon 2020” per favorire gli ITI (investimenti territoriali integrati), e i fondi previsti da FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) o dal FSE (Fondo di sociale Europeo) o dal Fondo di coesione per sostenere lo sviluppo locale, puntando anche, soprattutto, sulla vocazione naturale della Piana di Sibari che è quella agricola, è un’altra delle mie priorità. Non a caso, prima della brutta e scandalosa vicenda che ha portato alla prematura fine dell’amministrazione Papasso, avevamo già posto le basi per un “Piano Agricolo Comunale” serio e concreto.

In ogni campagna elettorale, uno dei primi punti programmatici di qualsiasi coalizione è “la riorganizzazione della “macchina amministrativa”. Una nota dolente questa, e non solo per il Comune di Cassano. Tu hai proposte in merito?

Certo, non potrebbe essere diversamente. La mia coalizione intende organizzare e costruire una seria programmazione della macchina amministrativa partendo dall’affermazione del principio di legalità amministrativa e da quel principio di imparzialità dell’Amministrazione comunale che antepone la meritocrazia allo spoil system. Ovviamente la diretta conseguenza di una macchina amministrativa efficiente è la semplificazione, e l’accelerazione, burocratica che può essere ancora più agevole mediante la creazione di sportelli unici, per le attività economiche, per la famiglia, per le donne, per gli anziani e per gli immigrati.

Pensi anche a un Comune “smart”.

Impossibile non pensarci. Se non siamo capaci di servirci della tecnologia, restiamo tagliati fuori dal resto del mondo, perciò istituire luoghi web interattivi (performing-media) dedicati alla e-Democracy e alla trasparenza del fare amministrativo, è una tappa obbligata.

Un appello al voto?

Io voglio costruire ponti che invece di dividere uniscono. Ponti che nel collegare scavalcano le rivalità. Ponti che aiutano Cassano a diventare comunità per costruire insieme a tutte le forze propositive politiche, civili, culturali, associazionistiche e religiose di questo paese un progetto unico e condiviso di sviluppo socio-economico e culturale capace di convergere sempre verso il bene comune. Voglio continuare a lavorare per dare un futuro migliore a questo territorio e voglio farlo insieme ai miei concittadini perché solo così si ottengono i risultati. E la Petizione, presentata dal sottoscritto e Praino, accolta dal Comune di Castrovillari per ridurre la Tari sulle case del Monte, è una prova tangibile di quanto affermato.

Il mio appello? Intanto chiedo ai cittadini di recarsi alle urne. In primo luogo perché il diritto al voto va esercitato, e poi perché non si può delegare gli altri quando si parla del nostro futuro. Per quanto riguarda me, io credo che i cassanesi debbano votarmi perché credo di aver lavorato bene fino ad ora e perché, senza cadere in una fin toppo facile retorica, amo davvero il mio paese.

 

E noi ne siamo convinti. In bocca al lupo Antonino.

 

Eleonora Gitto
COMITATO PAPASSO SINDACO

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Commenti: 1
  • #1

    vincenzo (sabato, 04 giugno 2016 15:43)

    ciao Ele , quante visualizzazioni si contano ad ora , per antonino ?