Graziana Silvestri, una proposta per l'agricoltura sostenibile

Ha un sorriso dolce e un piglio sicuro Graziana Silvestri, l’Agronoma beneventana ormai diventata figlia adottiva di Lauropoli. Graziana è candidata nella lista “Vento del Sud” che fa parte dell’Alleanza Civica Democratica Riformista nata a sostegno della candidatura a sindaco di Gianni Papasso.

 

Graziana che cosa ci racconti di te?
Sono di Benevento, luogo in cui ho lasciato affetti, vigneti e pezzi di vita. Ma della scelta non mi pento perché qui ho trovato nuovi affetti, una terra fantastica e pezzi di vita da costruire. Sono approdata a Lauropoli per amore di mio marito, Giuseppe Francomano, che ho sposato nel 2007. Da allora questa è diventata la mia terra, anche se torno spesso a Benevento per salutare i miei e badare ai vigneti. Sono un’imprenditrice agricola e amo il mio lavoro. Questa è la mia seconda candidatura. Anche nella passata tornata elettorale ero candidata nella lista “Vento del Sud”.
Che cosa significa per Graziana Silvestri essere eletta consigliere comunale?
Oggi, come ieri per me l’impegno del politico diventa il coraggio e la gioia di lavorare per il bene comune. Cercherò, attraverso la mia esperienza e il mio percorso formativo di contribuire a “fare prendere il largo a Cassano”.
Quali sono le tue priorità per Cassano e su quali i punti del programma focalizzi maggiormente la tua attenzione?
Il mio impegno andrà in direzione della promozione di uno sviluppo economico eco-compatibile e innovativo per valorizzare e rilanciare le bellissime campagne della Piana. Sono un Agronomo perciò il mio contributo nell’amministrazione sarà finalizzato al perseguimento dei seguenti obiettivi: sostenere le iniziative che possano rafforzare il sistema produttivo e commerciale del territorio; valorizzare le produzioni agro-alimentari tipiche e la cosiddetta filiera corta; attrarre investimenti per creare strutture fondamentali per il comparto agricolo: rete viaria rurale, rete idrica, bonifiche e quant’altro. Tutto questo però potrà avere un senso solo se si persegue una politica agro-ambientale seria e che non tenda solo alla mera conservazione dell’esistente (che pure è importante), ma costituisca la base rilanciare l’economia attraverso un percorso che veda la tutela ambientale come la vera unica grande opportunità per il rilancio dell’agricoltura.
Noto che il leitmotiv dei candidati della lista “vento del Sud” è l’ambiente. Quali sono le priorità programmatiche legate all’ambiente di un imprenditore agricolo?
Non sono diverse da quelle dei cittadini che hanno a cuore il “vivere bene”. Io poi sono anche mamma perciò parto dall’alimentazione sana, dunque biologica. Quella, per intenderci che si basa su prodotti che rispettano la biodiversità di un territorio e che provengono possibilmente da quello stesso territorio. Parlavo prima di filiera corta, ossia di prodotti locali a “km zero”. Infine, penso a un’agricoltura che sappia rinunciare ai pesticidi e ai fertilizzanti chimici per utilizzare le valide alternative naturali che abbiamo a disposizione.
In che modo pensi di sensibilizzare i cittadini  su queste tematiche?
Promuovendo azioni amministrative atte a rilanciare le aree agricole che in questo territorio sono un’eccellenza. Bisogna pensare a progetti mirati per riutilizzare le aree agricole abbandonate per favorire l'insediamento di operatori (penso anche ai giovani in cerca di occupazione) che si impegnino soprattutto nell'agricoltura biologica con lo scopo di produrre per il mercato locale. Accorciare la filiera in modo da avvicinare fisicamente produttori e consumatori, non solo garantisce la qualità e la freschezza dei prodotti, ma ridurre sensibilmente anche i costi. 
Quali azioni concrete pensi sia possibile intraprendere per incentivare le politiche che privilegiano il rispetto dell'ambiente piuttosto che il suo sfruttamento?
Intanto è indispensabile riaffermare con forza la competenza del Comune in tutto ciò che riguarda la gestione del territorio e rilanciare un modello che metta al centro il miglioramento complessivo della dell’ambiente. E poi bisogna scegliere un percorso e trovare gli strumenti migliori per attuare tale modello.
Quando parli di strumenti ti riferisci ai fondi?
Parlo di fondi certo. Il percorso dipende dalle scelte politiche. Ma una volta individuato, per attuarlo ci vogliono risorse umane ed economiche. La prima risorsa economica da intercettare che mi viene in mente è il PSR, il Programma di Sviluppo Rurale. Proprio in questi giorni Maurizio Martina, Ministro alle Politiche agricole alimentari e forestali, insieme con il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio hanno presentato il Piano di Sviluppo Rurale 2010-2020. Per il comparto agricolo e agroalimentare calabro è stato stanziato oltre un miliardo di euro. Per far in modo che di questi fondi possa beneficiarsi anche il territorio della Sibaritide, basta presentare i progetti.
Perché votare Graziana Silvestri?
Intanto chiedo di votare per Gianni Papasso perché ha dimostrato di avere il coraggio di avviarsi verso il cambiamento. Poi chiedo ai cittadini di saper scegliere tra candidati di “facciata” e i candidati che hanno dimostrato di darsi veramente da fare per Cassano. Infine, chiedo di votare me perché nelle politiche agricole, saprei fare la differenza.

 

Grazie a Graziana per questa chiacchierata. A sentirla e a guardarla non abbiamo dubbi su questa sua ultima affermazione. Cia Graziana. In bocca al lupo anche a te.

Eleonora Gitto
COMITATO PAPASSO SINDACO

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