Cassano, fine della gestione commissariale: Emanuela Greco e Mario Rubino: “Non c’erano debiti e il Comune era in buono stato”

Il Commissario Prefettizio, Dott.ssa Emanuela Greco, fa un bilancio delle attività alla vigilia della conclusione del suo mandato.

 

E' stata convocata dall’organo commissariale straordinario, nella persona del Vice Prefetto Vicario, Dott.ssa Emanuela Greco, una conferenza stampa di fine mandato. Insieme al Commissario, alla conferenza moderata dal Direttore di Tele Cassano Mimmo Petroni, hanno partecipato i sub commissari prefettizi Dott.ssa Maria Cristina Chirico, il Dott. Mario Rubino e il Dott. Marco Ghionna. Era presente anche il giornalista Martino Zuccaro, corrispondente della Gazzetta del Sud.

 

La gestione commissariale al comune di Cassano era iniziata all’indomani del 3 novembre dopo le dimissioni di nove consiglieri e il conseguente scioglimento dell’amministrazione Papasso.

 

Tante le cose dette dal commissario e dalla sua squadra. Dall’approvazione del Bilancio e il rispetto del Patto di stabilità agli interventi di manutenzione; dalla convenzione con la Sorical agli atti di indirizzo per una maggiore trasparenza. “Ci siamo occupati del recupero fondi presso la Regione Calabria, erano crediti che vantava il Comune, per circa 600mila euro per la raccolta differenziata” – dice tra le altre cose la Dott.ssa Greco.  Il commissario nel ringraziare tutti, non ha mancato di sottolineare di aver trovato un Comune in ordine e con dipendenti e dirigenti preparati e collaborativi. In più ha aggiunto che molto era stato già avviato, nel migliore dei modi perciò l’organo commissariale ha trovato un solco già tracciato dentro il quale continuare a lavorare.

 

Il Dottor Mario Rubino ha poi precisato: “Come già rilevato nella relazione di inizio mandato, noi abbiamo trovato un’ottima situazione di cassa e, nonostante i fondi svincolati, la programmazione sul bilancio 2016/2018 ha mantenuto i servizi già in essere”.

 

Per quanto riguarda le tariffe, il dottor Rubino spiega che è rimasta "inalterata anche la manovra tariffaria, tranne che per la Tari perché è stato necessario un adeguamento al costo del servizio previsto dalla  legge (il costo del conferimento in discaricadei rifiuti ndr)".

 

 

I servizi e gli interventi programmati dall’amministrazione Papasso, dunque, hanno trovato il plauso dell’organo commissariale. Ma il fatto più importante da rilevare è che nelle parole di Rubino c’è la conferma, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, che il Comune non aveva debiti e godeva di buona salute. Allora perché quei nove consiglieri hanno detto, e continuano a dire, che sono andati via perché l’amministrazione uscente aveva indebito, e voleva continuare a indebitare il Comune? Ai cittadini “l’ardua” risposta.

Ufficio Stampa
COMITATO PAPASSO SINDACO

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