Marilena Rango: “La mia idea di futuro sostenibile”

Ho conosciuto Marilena Rango grazie alla sua arte ed è stata amicizia a prima vista. Ci siamo riconosciute subito perché entrambe, pur non vivendo a Cassano, siamo legate a questa terra in modo viscerale? Perché siamo accomunate dal destino di vivere in Campania? Perché amiamo il mare e ci commuoviamo a ogni spettacolo della natura? Perché i colori del mondo lei li mette su tela e provo a metterli sulla carta? Non lo so. Sta di fatto che incontrarla per me ha significato volerle bene da subito.

 

Schiva, riservata, con lo sguardo attento e un cuore immenso, Marilena sembra non avere contezza della sua grande professionalità, sia quando fa l’Architetto sia quando si trasforma nella grande pittrice che è per di regalarci forti emozioni. So bene che quando si vuole bene a qualcuno si tenta sempre a enfatizzarne i pregi e a non vederne i difetti. Nel caso di Marilena però il mio giudizio non può essere considerato poco obiettivo perché confermato dalle tante attestazioni di stima che a lei arrivano da ogni dove. 

 

Oggi Marilena Rango è candidata nella lista “vento del Sud” che fa parte dell’Alleanza Civica Democratica Riformista che appoggia la candidatura a sindaco di Gianni Papasso.

 

Non ho intervistato Marilena da vicino. Prima perché era certa che saremmo rimaste a chiacchierare per ore come facciamo di solito, e poi perché volevo che l’intervista conservasse un minimo di professionalità. Per questo ho fatto una cosa deontologicamente poco corretta: ho inviato a Marilena le domande e lei, puntuale come al solito, mi ha inviato le risposte che qui riporto senza aggiungere o togliere nulla al suo scritto.

 

Chi è Marilena Rango?
Sono una persona con un forte senso di identità e di appartenenza per il proprio paese, che ha lasciato per motivi di studio, prima, e sentimentali, dopo. Ma non ho mai smesso di sentirmi, sempre e comunque, profondamente cassanese.
Quando e perché hai deciso di entrare in politica?
È una decisione molto recente. Quando si ama qualcosa o qualcuno bisogna dimostrarlo con i fatti, non solo con le parole.
Perché 'Vento del Sud' e l'appoggio a Gianni Papasso?
Perché la lista 'Vento del Sud', partendo dalla cultura, riesce a collegare l'ecologia, il turismo e la tecnologia alla politica. Tutto ciò rende il programma molto serio e all'avanguardia, perché tenendo conto della realtà attuale, proietta Cassano in un futuro di crescita e di sostenibilità. L'appoggio a Gianni Papasso, invece, è la mia priorità. Un appoggio che avrei dato comunque, a prescindere dal mio impegno politico. In tre anni di amministrazione, Papasso ha migliorato notevolmente la città di Cassano e credo che, quanti come me la frequentano in modo saltuario, se ne accorgono ancora di più. È la passione, pura e disinteressata, il vero motore della politica di Gianni Papasso.
Qual è la cosa più bella e la cosa più brutta della politica secondo te?
La cosa più bella della politica è lavorare e sacrificarsi per il bene comune della propria terra e della propria gente. La cosa più brutta, invece, è la corruzione e la manipolazione della realtà e della verità per il proprio tornaconto personale.
Se avessi la possibilità di scegliersi una priorità per Cassano, da cosa cominceresti?
Certamente comincerei dai due punti che caratterizzano il mio progetto elettorale. Il primo punto è di collegare il turismo culturale a quello sostenibile, per rilanciare l'economia locale e del settore. Questo, per far sì che la cultura possa incoraggiare e stimolare il turismo creando una sinergia tra pubblico e privato. Infatti, il turismo culturale è contraddistinto da soste brevi. Programmando un piano per incrementare la permanenza attraverso il turismo sostenibile, si potrebbe accrescere la presenza turistica e quindi l'economia locale. Per fare ciò, sono necessari piani di intervento mirati alla permanenza del visitatore interessato al turismo culturale. Qui entra in gioco il turismo sostenibile, con varie proposte, come itinerari paesaggistici, archeologici, enogastronomici, passeggiate per il centro storico, le colonie, l'ecoturismo, passeggiate a cavallo, ecc. In effetti, il turismo sostenibile è anche un turismo responsabile, che rispetta le culture locali, sostenendo l'economia comprando prodotti del luogo e proteggendo le risorse naturali. I fondamenti del turismo responsabile e sostenibile sono proprio l'integrità ambientale, la giustizia sociale e lo sviluppo economico delle popolazioni locali. Il secondo punto è la riqualificazione del centro storico attraverso l'acquisizione pubblica di edifici in abbandono, dandogli una nuova funzione collettiva, delineando un sistema di attività pubbliche e private, legate alla cultura, al commercio, alla ristorazione e al tempo libero. Il centro storico è il cuore del paese, la nostra storia, il nostro passato e quindi la nostra identità. Riqualificarlo, facendo delle scelte progettuali capaci di ridare una nuova vita e una nuova identità, equivale a farne un luogo di incontro e di dibattito interdisciplinare per la ricerca di idee e strategie future.
Per te è più importante il programma o la continuità, la solidità di un’amministrazione?
Il programma è un punto di partenza fondamentale che si può mettere in pratica solo avendo una continuità e una solidità amministrativa.
Come riesci a far convivere il suo lavoro con la famiglia e domani con la politica?
Solo con un grande senso del dovere e con tanti sacrifici si possono ricoprire più ruoli. A questo sono abituata, ho sempre avuto molteplici impegni lavorativi condivisi fra Napoli e Cassano.
Quali sono le priorità per una cittadina come Cassano in questo momento?
Creare nuovi posti di lavoro, che possano trattenere i giovani sul territorio. Questo colmerebbe il vuoto demografico e rilancerebbe l'economia locale.
La Cassano che sogni?
Una Cassano che tenga conto delle sue bellezze e ricchezze, proteggendole e rivalutandole, tanto da poter essere orgogliosi del nostro presente come del nostro passato.
Qual è la prima cosa che diresti per motivare una persona a darti il voto?
Leggere il programma elettorale.

 

E con questo invito salutiamo Marilena. In bocca al lupo amica mia.

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Eleonora Gitto

Comitato Elettorale Papasso

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