Cassano, Banco Alimentare: Gianni Papasso mantiene la sua promessa

A Cassano riparte il servizio sociale "Banco Alimentare": la promessa fatta dal rieletto Sindaco Gianni Papasso durante la campagna elettorale è stata mantenuta alla velocità della luce.

 

A Cassano All'Ionio, con l’avvenuta rielezione del sindaco Gianni Papasso, come priorità anticipata dallo stesso, sia durante la campagna elettorale, sia nelle prime ore dall’eccellente esito delle urne, torna, a partire già dai prossimi giorni, anche il "Banco Alimentare" per la lotta alla povertà, in favore delle circa 500 famiglie già assistite nella precedente sindacatura.

 

A dare la comunicazione della riattivazione del servizio è stato lo stesso Primo Cittadino Papasso il quale, conscio delle criticità che albergano nella comunità locale, anch’essa da tempo alle prese con la crisi stringente che sta interessando il Paese e il Sud, in modo particolare, ritiene necessario offrire a tante famiglie una boccata di ossigeno attraverso la consegna mensile di un contenitore ricco di generi di generi alimentari di prima necessità, proporzionato ai nuclei destinatari e alle loro esigenze.

 

Per una questione di continuità l’operazione, meglio indicata come “Programma di Lotta alla Povertà”, anche per il nuovo corso e previo rinnovo della relativa convenzione da parte del Comune di Cassano, sarà gestita dall’Associazione Banco delle Opere di Carità – Calabria, con sede a Cirò Marina. E’ appena il caso di ricordare, che l’istituzione del “Banco Alimentare”, nell’ambito delle politiche sociali messe in campo, fu istituito nel 2013, dall’amministrazione guidata sempre dal sindaco Gianni Papasso. In tale contesto grande attenzione e impegno profuse l’assessore Alessandra Oriolo, delegata dal sindaco in tale settore.

 

La riattivazione del “Banco Alimentare” - ha riferito il sindaco Gianni Papasso - è un segnale concreto della sensibilità dell’istituzione locale, verso le fasce più deboli della cittadinanza cassanese, che stenta a sopravvivere alla crisi economica, sociale e occupazionale che sta attanagliando anche il nostro comune”.

 

L’Ente locale – ha poi aggiunto il Primo Cittadino - in silenzio e a tutela della dignità e privacy delle tante famiglie assistite, si adopererà, così come è avvenuto nel recente passato, affinché continui a essere garantita questa provvidenza mensile”.

 

La resa in questo campo - ha sottolineato Papasso - non ci appartiene, perché non intendiamo lasciare al proprio destino tanti nuclei familiari che versano in stato di necessità. Con il nostro operato, continueremo ad aiutarle, al fine di ottenere ciò che per i più è normalità, ovvero, la possibilità di poter mangiare regolarmente”.

 

Solidarietà umana e vicinanza e sostegno istituzionale, dunque - ha concluso il Sindaco - per la nostra gente in difficoltà”.

Mimmo Petroni

Capo Ufficio Stampa Ente Comunale

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