Il Sindaco Papasso saluta Monsignor Galantino a San Giovanni in Fiore

Il Sindaco di Cassano All'Ionio Gianni Papasso oggi 24 giugno 2016, invitato dal Primo Cittadino  Giuseppe Belcastro, si è recato in delegazione a San Giovanni in Fiore dove ha salutato Monsignor Nunzio Galantino.

 

Il Segretario Generale della Cei, in occasione della Festa Patronale di San Giovanni in Fiore alle ore 11 odierne ha celebrato la Messa nella splendida Abbazia Florense della cittadina del cosentino. Ad accogliere il Vescovo Emerito di Cassano questa mattina non c’erano solo i rappresentanti del Clero e dell’amministrazione di San Giovanni in Fiore guidata dal Sindaco Giuseppe Belcastro, ma anche una delegazione di Cassano formata dal Sindaco Gianni Papasso, dagli Assessori Alessandra Oriolo e Paola Grosso e dalla giornalista Eleonora Gitto.
Monsignor Nunzio Galantino ha salutato con molto affetto il Sindaco di Cassano e i suoi assessori i quali, a loro volta, non hanno nascosto la loro grande emozione di rivedere quello che è stato per circa tre anni il Pastore della Diocesi cassanese.

 

“Devo scusarmi e ringraziare - ha detto Monsignor Galantino prima di officiare la Santa Messa-. Mi scuso per non essere vestito adeguatamente per l’occasione solenne, ma sono in viaggio da giorni per fare visita alle Chiese del Sud. Subito dopo la Messa, riprenderò il viaggio per Cerignola. Ringrazio tutti per la magnifica accoglienza. Ringrazio i Padri Cappuccini che mi hanno voluto qui, ringrazio il Sindaco Belcastro per l’accoglienza e per la gradita sorpresa di avermi fatto trovare qui il Sindaco Papasso e le sue collaboratrici. Rivederli per me è stata una grande gioia”.

 

“Cassano – ha continuato - è, e resterà sempre nel mio cuore anche perché, per come si sono messe per me le cose in Vaticano, è certo che il sottoscritto resterà a vita il Vescovo Emerito di Cassano”.

 

Poi S.E. Monsignor Nunzio Galantino ha celebrato la Santa Messa in quello che è il più importante edificio religioso della provincia di Cosenza insieme al Santuario di San Francesco di Paola. La cerimonia è stata solenne.

 

“Il vero motivo che spinge le persone a fuggire dalle loro nazioni non è l'accoglienza in Europa, ma la guerra e le condizioni economiche disastrose in cui queste persone si trovano: sono la povertà e la guerra a mettere in fuga i profughi. Quella che dobbiamo fare noi non è la carità, perché l’accoglienza che dobbiamo ai profughi è ‘solo un atto di restituzione’”. Queste le parole sull’accoglienza che Galantino ha scandito durante l’Omelia.  Parole che in quel luogo austero rimbalzavano sulle pietre delle pareti per entrare come proiettili nell’animo dei presenti.

 

“E’ stata una grande emozione rivedere Monsignor Galantino – ha dichiarato il Sindaco Gianni Papasso -. A Sua Eccellenza ci legano sentimenti di stima, di affetto e di riconoscenza per quello che ha fatto per Cassano e, soprattutto, perché andando via dalla nostra Diocesi, ha lasciato Cassano nelle ottime mani di Monsignor Francesco Savino. Ringrazio di vero cuore il Sindaco di San Giovanni in Fiore Giuseppe Belcastro per la calorosa accoglienza ma, soprattutto, per avermi invitato alla chiusura della Festa Patronale della sua città offrendomi la gradita occasione di salutare ancora una volta S.E. Nunzio Galantino”.

E.G.
Ufficio Stampa
Sindaco Gianni Papasso

Scrivi commento

Commenti: 0