Cassano, nelle casse dell'Ente 780 mila euro in più: chiusa la controversia sui mutui Avicola Calabrese

 

La controversia relativa a due mutui ipotecari che fin dai primi anni ottanta gravavano sulla società Avicola Calabrese Spa, si è conclusa a tutto vantaggio del Comune di Cassano All'Ionio che risparmia ben 780 mila euro. 

 

Conclusasi con un atto transattivo molto vantaggioso per il comune di Cassano All’Ionio, che ha comportato un risparmio di circa 780 mila euro,  approvato e sottoscritto dalle parti in causa: comune di Cassano All’Ionio ed ex Isveimer, la controversia relativa a due mutui ipotecari, che a suo tempo, primi anni ottanta, gravavano sulla società Avicola Calabrese Spa, una delle tre aziende che in attuazione della Legge Rognoni-La Torre, furono confiscate dallo Stato alla criminalità organizzata, rappresentata dal boss napoletano Peppe Cirillo, che svolgeva i suoi traffici illeciti da Sibari, dove aveva organizzato la sua cabina di regia e assegnate alla istituzione locale cassanese.

 

L’attuale società per la gestione delle attività spa di Napoli, nel mese di marzo 2010 aveva notificato al comune un atto di precetto, rivendicando il pagamento della somma di euro 838.700. Stiamo parlando, in particolare, nella fattispecie, dell’Avicola Calabrese, ubicata alla contrada Tre Ponti. Da sottolineare, in merito, che prima di intentare l’azione civile per il recupero della somma accreditata, la società creditrice aveva chiesto al Tribunale Penale di Cosenza di ottenere la revoca della confisca del bene in questione con apposito ricorso, che puntualmente venne rigettato anche in sede di Cassazione.

 

E’ opportuno, chiarire, altresì, che l’attuale vicenda giudiziaria civile, non riguarda la revoca della confisca del bene immobile, giuridicamente impossibile, ma solamente il recupero della somma maturata nel tempo. In ultima analisi, quella più interessante in questo caso ai fini della conclusione della controversia, l’accordo con cui la società creditrice ha accettato il parere del legale dell’ente locale, stante il dubbio sulla sorte della lite, sottoscrivendo l’atto di transazione per il pagamento di euro 50100, spese compensate. Il sindaco Gianni Papasso, a commento della vicenda, ha tenuto a evidenziare che con la trattativa andata a buon fine e suggellata dall'accordo transattivo, le casse dell’ente hanno risparmiato un esborso di circa 780 mila euro. 

 

Il Capo Ufficio Stampa Comune di Cassano - Mimmo Petroni

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