Dante Maffia al Museo della Sibaritide: presentati due nuovi “Quaderni dell’Irfea”. Il saluto del Sindaco Gianni Papasso

Il 12 agosto sono stati presentati, presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, i due nuovi “Quaderni dell’Irfea”: “Dante Maffia: tutto ebbe inizio con il nome" di Giovanni Pistoia, e “Sul Golgotha” a cura di Carlo Rango. All’evento, che ha visto una grande partecipazione di pubblico, era presente anche il Sindaco di Cassano All’Ionio Gianni Papasso.

 

L’iniziativa, è stata patrocinata dalla Città di Cassano All’Ionio e organizzata dall’’IRFEA – Istituto Regionale per la Formazione e per l’Educazione Ambientale – con sede a Cassano All'Ionio, e da “La Mongolfiera Editrice & Spettacoli”.

 

L’evento culturale, inserito nel programma del “Sibari Art Festival” – Festival Internazionale delle Arti e delle Culture –, di sicuro si può annoverare tra i più pregevoli dell’estate calabrese 2016.

 

Dante Maffia, candidato al Premio Nobel per la letteratura, e Giovanni Pistoia hanno al loro attivo numerose pubblicazioni.  Dotati entrambi di grande sensibilità, la loro produzione spazia alla poesia alla prosa, passando per la narrativa e la saggistica. Carmine Chiodo, docente dell’Università Tor Vergata di Roma, chiamato a curare la prefazione del volume di Pistoia, scrive: “Si sono incontrate due forti e belle sensibilità e la penna di Giovanni Pistoia si è aperta con gioia. Non ci sono finzioni letterarie, non ci sono difficoltà di lettura. Pistoia si fa capire e così Maffia guadagna un altro tassello importante, uno di quei tasselli che avrebbero fatto dire a Francesco De Sanctis di avere trovato sul suo cammino "un maratoneta cui dà la mano, per la vittoria finale, un altro maratoneta altrettanto ricco di poesia, del respiro di Ulisse, di intensa, meravigliosa e forte umanità”.

 

“Sul Golgotha” edito da “La mongolfiera” e curato da Carlo Rango, docente dell’Università della Calabria e presidente pro-tempore dell’IRFEA, è una raccolta delle opere del poeta-scrittore Maffia, del saggista Carmelo Mezzasalma, della storica dell’arte Cecilia Perri, del Vescovo di Cassano All’Ionio Monsignor Francesco Savino e infine, ma non per importanza, dell’avvocato Pino Zumpano, Presidente onorario della Camera Penale di Rossano.

 

Una pubblicazione questa voluta fortemente da Carlo Rango, il quale nelle note introduttive del testo, spiega il perché di questa nuova edizione, la seconda, dedicata al “Golgotha” – Calvario-, la collina al di là dalle mura di Gerusalemme dove fu crocefisso Gesù Cristo.

 

Nella prefazione di questo libro oltre alle Note introduttive del Professore Rango, troviamo una prefazione curata da Pino Zumpano e Cecilia Perri e gli interventi di Carmelo Mezzasalma e di Dante Maffia.

 

La serata è iniziata con i saluti di apertura del Sindaco di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso.

 

“Sono particolarmente onorato di porgere un saluto e un ringraziamento agli scrittori Dante Maffia e Giovanni Pistoia, al Professore Rango, all’IRFEA e a quanti hanno voluto presentare anche nel nostro Comune, e in una location che trasuda di storia e cultura come il nostro Museo della Sibaritide, queste due opere prestigiose di indubbio valore letterario”. Con queste parole il Primo cittadino di Cassano ha iniziato il suo intervento. 

 

“Saluto e abbraccio con affetto Monsignor Francesco Savino e tutti i presenti che non hanno voluto mancare a un evento importante per l’intera comunità sia perché espressione culturale in sé e sia perché il 21 giugno 2015, e anche questo dico con una punta di orgoglio, l’amministrazione da me guidata ha conferito a Dante Maffia la ‘Cittadinanza Onoraria’.

 

Essere qui oggi è un'ulteriore dimostrazione di come Cassano-Sibari, così mi piace definire questo territorio, abbia tutti i numeri per essere candidata a Capitale europea della cultura.  E questo lo testimonia l’intero suo patrimonio culturale: da quello naturale, paesaggistico, storico-archeologico, a quello artistico e artistico-religioso”.

 

“Ben vengano momenti culturali come questo perché cultura ed educazione significano sviluppo sociale, integrazione e crescita economica. L’amministrazione da me guidata ha chiaro il concetto che investire sempre di più e sempre meglio nella cultura significa compiere una scelta strategica per il futuro dei cittadini e per lo sviluppo di Cassano. Personalmente ritengo che non ci possa essere sviluppo alcuno senza cultura. Non puntare su questo, significherebbe offrire al nostro territorio, ma soprattutto ai nostri giovani un futuro senza reali prospettive. Sono convinto che ogni piccolo passo in direzione della diffusione della cultura e della qualità dell’educazione e dell’istruzione rappresenta un piccolo passo verso il rilancio dell’economia. "Cultura - benessere economico: questo è un binomio assolutamente inscindibile”.

 

Ai saluti del Sindaco Papasso sono seguiti quelli del Professor Carlo Rango e di Giovanni Spedicati, direttore della casa editrice “La Mongolfiera”.

 

Nel vivo della serata si è entrati con gli interventi di Monsignor Francesco Savino che ha incantato tutti con il suo discorso riguardante vari e interessanti argomenti. Il Vescovo, partendo dal suo intervento che troviamo nel libro “Sul Golgotha”, ha parlato di solidarietà, di pace, di tolleranza. Un discorso forbito e accorato il suo, nel quale non sono mancate citazioni di Gramsci e Nietzsche. Dopo Monsignor Savino hanno preso la parola i docenti Francesco Perri e Giuseppe De Rosis e il Presidente Pino Zumpano.

 

Le letture di alcune poesie sono state affidate a Nuccia Benvenuto, Anna Milieni e Anna Minnicelli, mentre ad allietare la serata con la musica hanno pensato il talentuoso clarinettista Daniele Cirigliano e la bravissima pianista Carla Rubini. Degne di nota anche le pagine del “Giardino itinerante della poesia” di Francesco Perri, che hanno arricchito piacevolmente la serata.

 

Non sono mancate l’esposizione delle opere pittoriche di Serena Maffia, una litografia di Mario Pitocco e una sorpresa per Monsignor Savino al quale è stato donato un bellissimo quadro raffigurante un Crocefisso dipinto dalla stessa Serena Maffia.

 

Bravissima anche la moderatrice del dibattito, la docente Antonella Marino.

 

La serata si è conclusa con i saluti dei due autori, Pistoia e Maffia. Quest’ultimo ha regalato ai presenti due sue  liriche straordinarie. Particolarmente toccante ed emozionante la prima, “Dialogo con il terremoto”, opera scritta dopo il terribile sisma che ha devastato L’Aquila e pubblicata nella raccolta “Sbarco clandestino” nella sezione “L'Aquila”. 

  

E.G.

Ufficio Stampa - Sindaco Gianni Papasso

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