Cassano All’Ionio aderisce al GAC, l’Assessore Oriolo incontra a Cariati gli altri partners

Anche il Comune di Cassano All’Ionio si appresta a entrare nel G.A.C. (Gruppo di Azione Costiera), l’Associazione che raggruppa le realtà amministrative nel cui ambito ricadono attività attinenti il mare o alla fascia costiera. Ieri, 18 agosto 2016, l’incontro a Cariati dell’Assessore alle Politiche del Lavoro e Attività Produttive, Alessandra Oriolo, con i partners del GAC BorMaS (I Borghi Marinari della Sibaritide).

 

Il Comune di Cassano All’Ionio guidato dal Sindaco Gianni Papasso, ha deciso di entrare a far parte dell'Associazione in cui già si trovano i Comuni di Cariati, Crosia, Scala Coeli, Mandatoriccio, Pietrapaola, Terravecchia, Calopezzati Rossano e, forse Trebisacce e Corigliano. Fra i partners anche la Provincia di Cosenza e molti privati come la Lega Coop Pesac Calabria, Confcommercio Cosenza, Confcooperative Calabria Federcopesca Cosenza e altri. 

 

L’adesione al Gruppo di Azione Costiera consentirà anche a Cassano di godere dei contributi europei finalizzati allo sviluppo locale costiero nelle aree dei territori dei comuni costieri della Sibaritide.

 

Si ricorda qui che il GAC attua il Piano di Sviluppo Costiero, redatto nell'ambito della Misura 4.1 “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca” del FEP Calabria, approvato dalla Regione per sostenere azioni in materia di sviluppo sostenibile e miglioramento della qualità della vita nelle zone di pesca. E la strategia del GAC BORMaS, definita nel pieno rispetto della continuità territoriale, è perfettamente in linea con gli obiettivi regionali che ricalcano quelli più specifici dell’asse IV del FEP “Fondo Europeo per la Pesca”.  

 

Anche per i Comuni costieri dell’Alto Jonio cosentino, dunque, è tempo di nuove sfide. Ormai ci siamo, la nuova programmazione 2014-2020 sta per partire e i POR (Programmi Operativi Regionali) sono stati approvati, più o meno, tutti dalle relative Commissioni. Perciò, è logico aspettarsi, di qui a poco, tante novità, o per meglio dire, opportunità per lo sviluppo dei territori. 

 

Tra le misure più significative di sicuro c’è l’approccio LEADER, ossia lo “sviluppo locale di tipo partecipativo” (tecnicamente CLLD, ossia Community Led Local Development). Una misura questa che sarà attuata, previa programmazione, dai GAL (Gruppi di Azione Locale) per il settore rurale e dai GAC (Gruppi di azione costiera) per il settore marittimo e della pesca.

 

Complicato districarsi fra questi strumenti? La giungla delle sigle confonde le idee? Certo per i non addetti ai lavori può sembrare ostico capire come funzionano questi strumenti messi a disposizione dalla Comunità europea. Perciò cerchiamo con l’umiltà tipica di chi, non esperto, vuole fare solo informazione, di seguire in sintesi  il percorso dei fondi europei.

 

Il primo passo lo fa la Commissione europea che stanzia i fondi per l’agricoltura e la pesca e li fa confluire nei programmi regionali PSR e FEAMP (Piano di Sviluppo Rurale e Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca). Entrambi i programmi regionali (PSR e FEAMP) contengono risorse che possono essere riversate sui territori, sono attraverso enti intermedi: GAL e GAC. 

 

Qui entrano in gioco le Regioni che individuano per ciascun territorio delle Macroaree all’interno delle quali si considerano eleggibili questi enti. Poi ciascuna Regione mette a bando la presentazione di PSL – Piani di Sviluppo Locale – da parte di partenariati pubblico-privati nelle Macroaree individuate. I partenariati che si aggiudicano il bando acquisiscono lo status di GAL o GAC e attivano le misure previste nei PSL presentati.

 

La Regione Calabria ha già emanato bandi inerenti al Programma di Sviluppo Rurale (PSR) e la riunione che si è tenuta a Cariati, Comune Capofila retto dal sindaco Filomena Greco, al primo punto dell’OdG vedeva appunto “La predisposizione degli atti per la partecipazione agli emandandi Bandi PSR 2014-2020”.

 

Nel concordare con il sindaco Greco sulla necessità di un lavoro sinergico fra i Comuni costieri in continuità territoriale, l’assessore Oriolo ha osservato: “Il GAC è uno strumento utilissimo soprattutto se nell'utilizzarlo prevale, bandendo ogni interesse o considerazione settoriale, la capacità di realizzare sinergie finalizzate a valorizzare le risorse del territorio e a svilupparle razionalmente nell'interesse di ciascun partner coinvolto”.

 

Alla riunione hanno partecipato fra gli altri: Francesco Cosentino, Presidente del Consiglio comunale di Cariati; Il sindaco di Terravecchia Mauro Santoro; il sindaco di Mandatoriccio Angelo Donnici; l'assessore del Comune di Rossano alla Cultura, Programmazione e Internazionalizzazione, Serena Flotta. 

 

La dottoressa Alessandra Oriolo ha poi garantito ai presenti che a stretto giro, “Saranno definiti tutti gli atti formali che consentiranno anche alla comunità cassanese di beneficiare delle opportunità della programmazione PSR 2014/2020”. 

  

E.G. 

Ufficio Stampa - Sindaco Gianni Papasso

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