Fausto Taverniti, il Sindaco Papasso: il mondo ha perso un professionista serio ma, soprattutto, un grande uomo

Ieri, 7 settembre 2016, Fausto Taverniti ci ha lasciato. Il Direttore di Rai Basilicata era ancora in vacanza nella sua casa ai Laghi di Sibari, quando un infarto lo ha stroncato strappandolo ai familiari, agli amici e ai colleghi. Fausto Taverniti nel ricordo del Sindaco di Cassano All’Ionio, Gianni Papasso.

 

Ho sempre sostenuto che, per evitare commistioni deleterie, la politica e l'amicizia dovessero viaggiare parallele. In parole povere, sarebbe, buona prassi non confonderle. Ma un'eccezione la faccio, una delle poche. 

 

Fausto Taverniti, scomparso improvvisamente ieri, per me non era solo di Direttore di Rai Basilicata, un professionista della comunicazione, Fausto lo consideravo un amico nel senso pieno del termine. Era per me un amico perché con lui condividevo e condivido il senso profondo dell'appartenenza territoriale, della cultura, della conoscenza dei luoghi e della sua visione meridionalista buona, scevra da alterazioni ideologiche e fatta di azioni e di programmazioni concrete, a servizio di tutti. 

 

ha cessato improvvisamente di fluire nel corpo. Ma l'intelligenza e la cultura rimangono: da lui continuano a depositarsi su questi spazi, su questa gente come un dono. Il sangue dell'anima, quello continua a scorrere tranquillo fra Cassano e Sibari e Catanzaro e Matera e altrove; nelle sue terre, in un piccolo e immenso pezzo di storia del meridione.

Fausto Taverniti era un giornalista a tutto tondo, e forse avrebbe meritato anche di più di quel posto, sia pur importantissimo, che occupava. Con lui si poteva parlare di tutto. La sua passione intellettuale e la comprensione dei meccanismi relazionali della politica, dei suoi difetti e dei suoi pregi, era stupefacente. 

 

E' stato presente ogni volta che poteva alle iniziative organizzate dalla Amministrazione che mi onoro di guidare. Esattamente un anno fa, in occasione del convegno di apertura della Notte Bianca 2015, abbiamo ascoltato le sue illuminanti parole su come “comunicare il territorio”. 

 

E come dimenticare che anche grazie al suo impegno che è stato possibile suggellare il gemellaggio Matera-Cassano, due luoghi persi nel tempo ma non dispersi. Quest'atto di riunione è simbolo di intelligenza proveniente da un calabrese purosangue. Quel sangue stesso che ieri ha cessato improvvisamente di fluire nel corpo. Ma l'intelligenza e la cultura rimangono: da lui continuano a depositarsi su questi spazi, su questa gente come un dono. Il sangue dell'anima, quello continua a scorrere tranquillo fra Cassano e Sibari e Catanzaro e Matera e altrove; nelle sue terre, in un piccolo e immenso pezzo di storia del meridione.

 

Saluto e abbraccio con molto affetto la compagna e i familiari di Fausto. Mi unisco al loro dolore per l’improvvisa, tragica, ingiusta perdita. E saluto Fausto. Questa è la prima volta che lo faccio senza sorridere, senza la promessa di rivederci per “fare, parlare, organizzare”.

 

Non c'è dubbio: il mondo ieri ha perso un professionista serio e un grande uomo. Personalmente ho perso anche, e soprattutto, un amico”.

 

Il Sindaco Gianni Papasso

 

E.G.

Ufficio Stampa

Sindaco Gianni Papasso 

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