Violenza di genere, alla manifestazione anche una delegazione di Cassano All'Ionio

Una delegazione di Cassano All'Ionio parteciperà alla manifestazione contro la violenza di genere. Il Sindaco Papasso: “Parteciperemo per testimoniare l’impegno della città contro la violenza, contro la mafia, contro la sopraffazione e l’illegalità”.

 

La giunta municipale presieduta dal Sindaco Gianni Papasso, hacolto l’invito del Presidente della Giunta Regionale On. Mario Oliverio e ha deliberato che parteciperà con una propria delegazione e con il gonfalone della città, alla manifestazione nazionale contro la violenza di genere indetta dalla Regione Calabria per giorno 21 ottobre prossimo.

 

La manifestazione ha il chiaro intento di lanciare una ferma condanna verso ogni forma di violenza contro le donne e di affermare i valori di rispetto della persona e della dignità umana.

 

L’iniziativa è nata dopo la vicenda del 2 settembre scorso a Melito di Porto Salvo, un paese di quattordicimila anime in provincia di Reggio Calabria, dove gli investigatori guidati dal procuratore Federico Cafiero De Raho hanno arrestato sette giovani per violenza sessuale di gruppo aggravata. Gli stessi, sono accusati di aver abusato continuamente, tra la fine del 2013 e gli inizi del 2015 una ragazzina di 13 anni. L’aspettavano fuori dalla scuola per portarla in luoghi appartati e poi a turno la stupravano.

 

“Il nostro è un impegno fattivo e concreto contro ogni forma di violenza. La storia di Melito è una storia di violenza, di ‘ndrangheta, di indecenza ma soprattutto di omertà.  In nessun caso dobbiamo farci condizionare e tacere davanti ad episodi di immoralità e di ingiustizia”, ha sottolineato il Sindaco Papasso, “l’omertà, il rimanere in silenzio è una cosa molto grave.Spesso è anche l’omertà a spingere le donne nel silenzio. Molte donne non denunciano perché sono convinte che i panni sporchi si lavano in famiglia. Ci sono donne incapaci anche di riconoscere una violenza o di riconoscere i propri diritti. La violenza maschile sulle donne è un problema che affonda le sue radici nella disparità fra i sessi e nella discriminazione, confermandosi la più diffusa violazione dei diritti umani”continua ancora il primo cittadino, “non oso immaginare l’orrore e la solitudine di queste donne che il più delle volte, paradossalmente, vengono emarginate ed allontanate piuttosto che essere protette ed aiutate. “Noi, conclude il sindaco Papasso, parteciperemo alla manifestazione, per testimoniare il nostro impegno e l’impegno della città contro la violenza, contro la mafia, contro la sopraffazione e l’illegalità”.

 

Caterina La Banca

Portavoce

Sindaco Gianni Papasso

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