Cassano Ionio, violata la tomba del padre del Sindaco, la solidarietà del Partito Socialista al Compagno Papasso

Il Partito Socialista esprime immediatamente solidarietà al Compagno Papasso.

 

Stamattina, 18 febbraio, di fronte a quella tomba profanata, il primo sentimento è stato di immenso dolore. Perché dietro quella lapide insozzata di vernice nera riposa un uomo buono e mite, che nella sua vita ha conosciuto solo il lavoro duro e onesto. Al dolore è subentrata l'angoscia, poiché in quel nero abbiamo letto la minaccia, il macabro avvertimento, nei confronti del compagno Gianni Papasso, che ha l’unico torto di essere il sindaco che ama la sua città e che sta lavorando con tenacia e passione per progettare per essa un futuro diverso, in un clima sociale libero da condizionamenti, prevaricazioni e arroganza.

 

Cedendo all'umana debolezza, è stata forte la tentazione di dire al compagno Papasso di lasciare tutto! È stato solo un pensiero veloce che subito ha lasciato IL posto alla voglia di continuare a lottare. La gente di Cassano ha scelto questo Sindaco perché ha coraggio, passione e onestà. La gente onesta di Cassano, in massa, ha consegnato con fiducia nelle sue mani il proprio futuro e, per questo, Gianni Papasso non deve mollare. Neanche di fronte al clima di odio e di infamia, che negli ultimi tempi sta avvelenando la politica a Cassano.

 

Neanche di fronte ai maldestri tentativi di delegittimare un Sindaco eletto democraticamente, in maniera quasi plebiscitaria. Andare avanti, con la schiena ancora più dritta, nonostante il raccapricciante episodio di questa notte; nonostante l'orribile atto consumato da gente che non si fa scrupoli neanche di fronte alla sacralità di una tomba e che, evidentemente, non gradisce la robustezza morale e la trasparenza di questo sindaco. Deve andare avanti per la gente di Cassano. Deve andare avanti anche per noi, i suoi compagni socialisti, che saremo sempre accanto a lui.

 

Il compagno Gino Bloise diceva che "ne vale la pena lottare per cambiare il mondo. Per viverlo da uomini liberi". Con lui diciamo che ne vale la pena lottare per provare a cambiare questa città, che deve progredire nella libertà, nella giustizia e nella pace sociale. 

 

Elena Ferrari 

Segretario Partito Socialista Italiano Sezione di Cassano

 

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