Cassano abbraccia Monsignor Andrea Mugione: conferita cittadinanza onoraria

L’amministrazione di Cassano All’Ionio guidata dal Sindaco Gianni Papasso, con una cerimonia solenne, ha conferito la cittadinanza onoraria a Monsignor Andrea Mugione, Vescovo della Diocesi cassanese dal 1988 al 1998.

 

Grande festa e grande emozione quella che si palpava venerdì pomeriggio nel Salone di rappresentanza Gino Bloise del Comune di Cassano All’Ionio, tirato a festa e vestito di giallo e bianco, i colori papali. Alle ore 18, puntuale, è arrivato l’atteso ospite: Monsignor Andrea Mugione, Arcivescovo emerito di Benevento e già Vescovo della Diocesi di Cassano All'Ionio. Ad attenderlo il primo cittadino, Giovanni Papasso, insieme alla Giunta Municipale, ai suoi Consiglieri Comunali e all’attuale Vescovo della Diocesi di Cassano Mons. Francesco Savino. Tante le personalità e le istituzioni presenti appartenenti al mondo civile, militare e cattolico.

 

Tanti i cittadini cassanesi legati a quel Pastore umile, dal carattere mite, che ha gettato in molti di loro il seme della fede e della speranza e li ha accompagnati tenendoli per mano e sorreggendoli con il suo vincastro, così come è scritto in uno dei Salmi più belli delle Sacre Scritture e rappresenta l’allegoria più bella di quello che deve essere la missione di un Vescovo. Ad aprire i lavori è stato il coro diocesano che ha intonato l’Inno di Mameli. A seguire l’intervento dell’assessore ai servizi sociale e ai rapporti con la chiesa, Alessandra Oriolo, che durante il suo dire ha tracciato i punti salienti del suo Ministero Episcopale ricordando le numerose opere messe in campo, anche in ambito occupazionale. Hanno poi preso la parola i consiglieri comunali presenti ricordando aneddoti che legano il loro vissuto di uomini e donne a Monsignor Mugione. Nel suo discorso il Sindaco di Cassano, Giovanni Papasso, ha ringraziato Monsignor Mugione per quanto fatto negli anni di espiscopato a Cassano. L’istituto della cittadinanza onoraria a suo indirizzo – ha riferito ancora Papasso - e “è un modo per mantenere forte il legame con questa nostra città. È anche un segno tangibile e indissolubile per dire che ci siamo stimati e voluti bene a vicenda”.

 

Poi uno dopo l’altro sono intervenuti autorevoli cittadini, presidenti di associazioni e autorità presenti. Nella motivazione di conferimento e letta dal Primo cittadino Papasso si legge: “Per avere, durante il suo proficuo servizio pastorale, servito la Chiesa di Cassano con assoluta abnegazione e con totale dono di sé, lavorando nel silenzio operoso, e ponendosi, con cuore di padre tenero, generoso e paziente, in ascolto dei deboli e degli umili; per avere, con coraggio e fermezza, alzato forte la sua voce contro il male, richiamando tutti a ispirarsi allo spirito del Vangelo; per aver intrapreso un processo di evangelizzazione permanente, recandosi nelle parrocchie a indicare la via della redenzione e della salvezza; per aver istituito a Lauropoli la Parrocchia dei Sacri Cuori nella nuova chiesa da lui stesso inaugurata, facendone un centro di promozione spirituale e culturale; per aver arricchito il patrimonio culturale della diocesi e della nostra città con l’apertura alla libera fruizione di tutti del Museo diocesano d’arte sacra, della Biblioteca e dell’Archivio storico diocesani, contribuendo alla rinascita degli interessi e degli studi per la nostra storia, e alla promozione del turismo culturale.”. 

 

La figura dell’Arcivescovo Mugione che si è potuta tracciare dagli interventi dei convenuti è, sicuramente, quella di un “Pastore attento e infaticabile che ha lavorato nel silenzio e con umiltà, evitando ogni protagonismo e testimoniando una spiritualità intensa e una capacità operativa straordinaria. Ha girato in lungo e in largo la Diocesi, confortando sacerdoti e laici e, da uomo di preghiera, invitando tutti alla preghiera raccolta e silenziosa. Sostenitore della condivisione, della collaborazione e della persuasione fraterna, ha privilegiato la collegialità e il coinvolgimento diretto dei confratelli sacerdoti e ha sollecitato la collaborazione dei laici. La “Visita Pastorale” lo ha impegnato in un lavoro intenso di evangelizzazione, di conoscenza e di adesione paterna ai sacerdoti e alle comunità.”

 

Mugione ha aperto in Diocesi il Noviziato interregionale dei Padri Cappuccini, ha favorito l’ingresso di tre nuove Congregazioni religiose femminili e ha accolto, formato e impegnato prima negli studi e poi nella cura delle anime un nutrito numero di Sacerdoti e di chierici delle diocesi sorelle del Terzo Mondo. Ha dato mano alla costruzione di dieci nuove chiese e di quattordici case canoniche, alla ristrutturazione di molte altre chiese e del primo piano del Palazzo Vescovile, dove hanno trovato dignitosa sede gli uffici diocesani e la Biblioteca diocesana finalmente aperta al pubblico con il suo prezioso patrimonio librario.

 

Inoltre, ha Inaugurato il Museo diocesano, dotandolo delle opere d’arte più significative della Diocesi e donando egli stesso circa cinquecento Opere di Virgilio, non tralasciando di creare piccoli musei parrocchiali in altre cinque parrocchie. Sia il Museo sia la Biblioteca sono stati visitati dal Cardinale Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI. Ha rinnovato totalmente l’edificio del Seminario estivo di Mormanno, destinandolo a casa di spiritualità, centro di formazione e luogo per ferie. Ha ristrutturato il Seminario Vescovile di Cassano, predisponendo anche una confortevole Casa per il Clero. Ha Fondato una splendida Casa per Anziani a Francavilla Marittima e ha ristrutturato il Convento di S. Agostino, destinandolo a Casa Famiglia.

 

Ha istituito, testimoniando un tempestivo impegno sociale, la Fondazione Antiusura “S. Matteo”, la prima tra le diocesi della Calabria, ha favorito la nascita del Consultorio Familiare Diocesano, della Caritas Diocesana in quasi tutte le parrocchie e di alcune strutture di prima accoglienza, ha dato vita a tre sezioni della Fratres con oltre cinquecento donatori di sangue, organi e midollo osseo. Ha avviato, infine, alcuni progetti speciali per significativi interventi nel mondo del lavoro agricolo e del turismo sociale.

 

Momenti di viva e sentita commozione, si sono registrati nel corso dei ringraziamenti finali dell’ora Arcivescovo Mugione, seguiti alla formale consegna della pergamena che sancisce ufficialmente il conferimento dell’onorificenza, e lo lega indissolubilmente alla città di Cassano.

 

Eletto, con Bolla di Giovanni Paolo II del 21 novembre 1998, Arcivescovo di Crotone-Santa Severina, ha fatto il solenne ingresso nella nuova sede il 30 gennaio 1999. Ha continuato a governare, quale Amministratore Apostolico, la nostra Diocesi fino al giorno dell’ elezione del suo successore, Monsignor Domenico Graziani.

 

Caterina La Banca

Portavoce del Sindaco Gianni Papasso

 

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