Venerdì Santo fra Processione e ospitalità: Cassano All’Ionio presa d’assalto dai turisti

Cassano All’Ionio affollato da turisti attratti sia dalla tradizionale Processione del Venerdì Santo, sia dalle Grotte di Sant’Angelo, dalla Casa Museo Palazzo Viafora, e dai Pittori dei Paesi Balcanici che in questi tre giorni di Pasqua si potranno vedere in giro per il Paese intenti a dipingere gli scorci più belli.

 

Cassano in occasione della solenne Processione del venerdì santo, è stata letteralmente presa d’assalto dei turisti. Per fortuna stavolta il tempo ha dato una buona mano a tanta gente che veniva da fuori. La coreografia della Via Crucis cassanese è non solo molto suggestiva ma a dir poco unica. Dall'uscita della Madonna Addolorata, ai battenti, alla tromba, passando per il tradizionale “u jesu" e le “stazioni” con le “varette”, per poi finire al corpo martoriato di Gesù, questo rito religioso da sempre porta molta gente nella cittadina calabrese.

 

“Emozionante” è la definizione più comune per questa Processione. Ed è forse il modo più giusto per qualificare un’esperienza così partecipata. In mezzo a quella moltitudine, si vive un clima di preghiera, ci si sente toccati dal tambureggiante battito delle “taratoccole”, dai canti, dalla statua della Madonna e dalla preziosa Croce. Tutto in questa cerimonia contribuisce a rendere il cammino per le strade del paese, una preziosa opportunità di riscoprire lo stare insieme dimenticando per un giorno ogni meschinità, ogni cattiveria, ogni miseria umana.

 

Alla Processione ci sono tutti. Immersi e persi tra la folla spiccano il paonazzo dello zucchetto e della veste del Vescovo Monsignor Francesco Savino e la fascia tricolore del Sindaco Gianni Papasso. Intorno a loro gli assessori, i consiglieri comunali, i preti. E poi bambini curiosi, attenti e sorpresi; donne e uomini con abiti nuovi; anziani commossi e preganti; bambine compite vestite come l’Addolorata. E su tutta questa bella umanità, si erge sovrana lei: la Madonna cassanese dal volto dolcissimo. 

 

Oggi però a Cassano di gente ne è arrivata proprio tanta. E non è arrivata solo dai paesi limitrofi ma anche da molto lontano, esattamente dalla Germania e dalla Sardegna. Un nutrito gruppo di tedeschi, infatti, stamattina, accompagnato dall’Assessore al Turismo Ercole Cimbalo, ha visitato le straordinarie Grotte di Sant’Angelo.

 

“La Germania continua a essere il primo mercato turistico anche della Calabria – spiega l’assessore Ercole Cimbalo -. Gli arrivi, dopo il calo degli ultimi anni, sono ripresi a crescere. Noi dobbiamo sapere intercettare questo flusso anche in considerazione del fatto che quello tedesco non è un turismo estivo. I mesi in cui si registra il picco sono da aprile a giugno, fine agosto e settembre. Mare e monti, cultura, storia, paesaggio, Terme, Chiese e riti, gastronomia e tradizioni, costituiscono il nostro immenso patrimonio. Un patrimonio di grande richiamo. Ed è su questo che la nostra amministrazione punta per rilanciare il territorio e la sua economia”. 

 

E i sardi? I sardi invece, si sono goduti il Centro storico visitando, accompagnati dal Direttore Pasquale Cersosimo, la Casa Museo Palazzo Viafora. Tedeschi e sardi, dopo le visite storiche, hanno voluto partecipare anche alla tradizionale Processione. 

 

Insomma, Cassano tra riti religiosi, storia e preistoria, oggi ha trascorso un venerdì santo all’insegna del turismo, dell’ospitalità e delle grandi emozioni. 

 

Eleonora Gitto

Giornalista - Staff Sindaco Gianni Papasso

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