Serata di poesia e musica, al Teatro Comunale di Cassano Ionio di scena bellezza e cultura

Lo spettacolo della bellezza basta forse ad addormentare in noi tristi mortali tutti i dolori?”, le parole di Ugo Niccolò Foscolo tratte dal libro Ultime lettere di Jacopo Ortis, che il 21 giugno campeggiavano sul palco Teatro Comunale di Cassano All’Ionio, sono state il leitmotiv di una serata molto intensa ed emozionante.

Il tema della serata dedicata alla poesia di Ugo Foscolo, dunque, è stato la bellezza. A condurre la serata l’inappuntabile Rosella Garofalo, Presidente di Casa Serena, mentre a declamare a memoria i versi del poeta, il bravo Antonio Canonico. 

 

A Cassano il 21 giugno si è scritta un’altra bella pagina di cultura. L’evento ha dimostrato, ancora una volta, come la collaborazione tra pubblico e privato contribuisce, e non poco, alla crescita culturale della cittadina calabrese.  La serata dedicata a Foscolo, infatti, è stata organizzata dall'Associazione Culturale “Rinascita” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Gianni Papasso. Il Primo cittadino era presente in Teatro con gli assessori Alessandra Oriolo ed Ercole Cimbalo e altri rappresentanti dell’Amministrazione. In sala anche il Consigliere regionale Franco Sergio, Presidente della Prima Commissione Affari istituzionali.

 

A parlare della lirica e dell’uomo “Foscolo”, ospiti d’eccezione e di grande spessore culturale: Loredana Giannicola, Emilia Amalia Mortati e Anna Scola. Molto si è detto sull'ideale foscoliano della bellezza, esposto in modo molto esplicito in alcune pagine dell’Ortis ma, soprattutto, nel poemetto “Le Grazie”. 

 

Abbiamo ascoltato dalle parole delle relatrici che la bellezza, insieme con la natura e l’arte, si configura come un valore intenso che, sebbene illusorio, ha la funzione di consolare l’uomo all'interno di una concezione meccanicistica e materialistica dell’esistenza.  L'animo umano nella poesia di Foscolo è nostalgicamente, e malinconicamente, proteso verso un ideale inafferrabile di bellezza pura e perfetta (incarnata nel poemetto dalle tre divinità femminili chiamate Grazie). La contemplazione di questa bellezza ideale, secondo il poeta, genera un sentimento di armonia rasserenatrice. La bellezza, così come la intende il poeta, diventa un elemento fondamentale dell'umana civiltà.

 

Durante la "Serata di musica e poesia", si è parlato non solo di bellezza ma anche di grandi passioni. Ossia di quel sentimento impetuoso che difficilmente si controlla con la ragione e che non riguarda solo l’amore, ma anche la politica, la musica, la poesia, l’arte o qualsiasi ideale si decida di abbracciare.  

 

A introdurre questi temi è stato il Vescovo della Diocesi di Cassano, Monsignor Savino. E’ stato Don Francesco, infatti, a parlare della contraddizione, insanabile in Foscolo, tra poesia, amore e politica. Per Foscolo l’importanza dell'uomo sta proprio nel vigore delle passioni dalle quali trae energia vitale. Le passioni esaltano l'individuo e giovano a quelli che la contemplano. Amore, bellezza, gloria, patria, libertà, giustizia, per Foscolo sono sempre esperienze straordinarie da trasmettere agli altri, affinché ne traggano giovamento, in tutti i modi. Anche con la poesia. E c’è tanta passione nel vate anche quando, perduta la fede cristiana, aderisce alle dottrine sensistiche e materialistiche.

 

Insomma, quella del 21 giugno è stata una serata di grande cultura che ci ha fatto riscoprire l’attualità di Foscolo e, nel contempo, ci ha offerto molti spunti di riflessioni. 

 

Una serata culturale da ripetere. Una serata che ha dimostrato come la cultura non è mai “noia”. Ha provato che la cultura non è altro da noi perché con lei si cresce e si diventa liberi. Ma la cultura deve trovare anche i canali giusti e, per nostra fortuna, sempre più spesso a Cassano li trova.  Grazie, dunque, ad Antonio Canonico per la sua bravura, alla Maestra Alessia Guidi e alla sua allieva che hanno intrattenuto i presenti suonando il violino, alla conduttrice e a tutti gli ospiti che hanno saputo fare cultura con la leggerezza tipica dei grandi. 

 

Soddisfatto anche il Primo Cittadino, Gianni Papasso: “Iniziative come queste – ha dichiarato - contribuiscono a elevare il tenore culturale della nostra cittadina e speriamo anche in futuro di poter realizzare tante altre occasioni come questa. Ringrazio l’associazione “Rinascita” per aver organizzato questa bella serata; le relatrici perché questa sera torniamo a casa con qualcosa in più; le musiciste che ci hanno deliziato con la loro musica. Grazie all'Onorevole Franco Sergio che ha voluto onorarci con la sua presenza. Un abbraccio sentito e un saluto affettuoso a Monsignor Savino sia per i suoi interventi che ci arricchiscono, sia perché non perde occasione per dimostrare concretamente la sua vicinanza a Cassano. Infine, sono profondamente grato ad Antonio Canonico, non solo per avere organizzato la serata, ma anche perché con le sue declamazioni ci ha fatto apprezzare la grandezza e la poesia di Ugo Foscolo".

 

Eleonora Gitto

Giornalista - Webmaster

Staff Sindaco Gianni Papasso

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