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S.S. 106, finanziato il 3° Megalotto. Papasso: Uno straordinario risultato

Il Cipe ha approvato e finanziato il progetto definitivo del Megalotto 3 della S.S. 106 Sibari-Roseto. Si chiude così una telenovela durata oltre 10 anni. La soddisfazione di Gianni Papasso, ex Sindaco di Cassano All’Ionio.

 

“Abbiamo appreso con compiacimento del finanziamento del Megalotto 3 della 106 - tratta Sibari/Roseto Capo Spulico per 1.335.000.000 di euro. Un risultato storico, grande e straordinario per cassano, la Piana di Sibari, la Calabria". Questo ha dichiarato Papasso che poi ha continuato: "Un'opera per la quale il sottoscritto da sindaco, insieme ai suoi collaboratori, si è fortemente battuto.

Nel dettaglio c'è da dire che i benefici non saranno solamente quelli della realizzazione dell'opera, ma anche quelli legati ad un processo di sviluppo economico che inevitabilmente si metterà in atto: lavoro per tante maestranze; l'indotto che si svilupperà attorno ai lavori".

 

"C'è di più! nelle deliberazioni del CIPE sono previste anche opere di compensazione ambientale che saranno realizzate nei comuni.

Per quanto concerne Cassano/Sibari saranno assegnati oltre 3 milioni di euro per la realizzazione, a cura del contraente generale, quindi direttamente dall’ANAS, i seguenti interventi:

a) Realizzazione del Lungomare di Sibari

b) Copertura del canale di scolo da quello già realizzato fino alla rotatoria di via Taranto e fino alla nuova chiesa

c) Realizzazione strada di collegamento dal centro servizi di Sibari con la strada 106.

 

Inoltre, è stata disposta la somma di 22 milioni di euro per il parco archeologico di Sibari, per alcuni interventi programmati dalla sovraintendenza archeologica di concerto con il Ministero dei Beni Culturali.

 

Quindi, grandi traguardi e risultati! quello che facemmo fu un lavoro certosino. Dicemmo che avremmo messo Sibari al centro e l'abbiamo fatto! queste sono testimonianze che nessuno può disconoscere. Sono stati fatti e non parole. Mentre noialtri lavoravamo per far progredire ed avanzare Cassano, per fargli "prendere il largo", altri si ingelosivano e si dilettavano in infamie, nella costruzione di dossier, per cacciarci dal comune".

 

"Per acchiappare il topo hanno bruciato l'intero palazzo", conclude Gianni Papasso. "Hanno lavorato per gettare un'ombra cupa e terribile sull’intero comune e su tutta la cittadinanza. Purtroppo, ancora continuano. La verità si farà strada, i fatti si incaricheranno di fare chiarezza. Noi continueremo a lavorare e ad amare Cassano. Continueremo a servirla per farla avanzare e non a servircene per carrierismo personale. Continueremo a camminare a testa alta con la consapevolezza di aver fatto fino in fondo il nostro dovere".

 

E.G.

 #atestaaltasiamoonestiepuliti #atestaaltasempre #PrendiillargoCassano

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