· 

Cassano domanda, il candidato Sindaco Gianni Papasso risponde

Tantissime le persone affluite il 20 ottobre, alle ore 19 circa, all’incontro dei cittadini di Cassano All’Ionio con il candidato Sindaco Gianni Papasso. Lo spazio sopra e intorno alla storica Fontana dell'Acqua Sulfurea era gremito. 

 

Una vera e propria folla, composta di uomini e donne di ogni età e ceto sociale, dal professionista all'operaio, dall'artigiano al disoccupato, molti affluiti in comitiva e, com’è stato facile individuare, numerosi nuclei famigliari. Ma la sorpresa maggiore è stata la massiccia presenza di ragazzi: erano anni che nelle competizioni elettorali non si vedevano tanti giovani. E sono stati proprio loro i protagonisti del dibattito sereno e proficuo che ha impegnato il Sindaco uscente Papasso il quale, sostenuto dalle liste civiche “Rinascita”, “La Mongolfiera” e “Per amore di Cassano” si ripropone alla guida della Città delle Terme nelle Elezioni Comunali del 10 novembre prossimo. 

 

Quindici domande che hanno avuto ricevuto altrettante esaustive risposte. Dalla pianificazione territoriale, al Cimitero; dalle nuove politiche sul lavoro a un rivisitato piano per la "raccolta differenziata"; dall’ambiente alle realtà giovali; dalle politiche sociali a quelle culturali; dalla promozione turistica al rilancio dell’agricoltura; dall’istituzione di un assessorato alla legalità al registro dei tumori; dal trasporto pubblico allungo mare di Sibari per finire allo Sportello Europa, non è stato tralasciato nulla. Ieri sera abbiamo visto e ascoltato un "Gianni Papasso" grintoso come al solito e molto sereno. Pacato nel rispondere ai quesiti che ponevano i cittadini di Cassano, il candidato Sindaco ha colto l’occasione di spiegare con lucidità i punti salienti del programma della sua coalizione. 

 

Papasso, sollecitato dalla domanda sulla trasparenza della pubblica amministrazione, nel ribadire che ogni atto delle sue precedenti amministrazioni è stato reso pubblico e consultabile, ha sottolineato che la trasparenza non è una mera formalità. Trasparenza non significa solo informazione, significa anche e soprattutto non prendere decisioni all'insaputa dei cittadini. Per questo il tema è profondamente legato alla partecipazione. I cittadini devono essere coinvolti nei processi decisionali, perché così sarà più semplice per loro sentirsi partecipi della vita pubblica e fare in modo che si riduca la distanza fra le persone e l’Amministrazione che è dannosa e non fa altro che rafforzare sentimenti di indignazione e insofferenza verso la politica.

 

L’idea di Papasso di partecipazione attiva? Un Ente Locale deve essere amministrato con una comunione di idee e intenti con i cittadini e con le associazioni che li rappresentano: lo abbiamo fatto negli anni passati, sostenendo le attività di tutte le associazioni, a cominciare da quelle culturali e quelle che si adoperano per contrastare le povertà. Lo abbiamo e continueremo a farlo ben consapevoli che Cassano cresce solo se si crea una fruttuosa alleanza fra Ente e cittadini, fra Ente e associazione. Le realtà giovanili, che siano associative o meno, sono in cima alle priorità dell'amministrazione comunale. Non solo va sostenuta e promossa la partecipazione dei giovani alla vita civile, ma deve essere fatto un lavoro di supporto alle idee imprenditoriali e formative dei giovani.

 

Per il Candidato Sindaco Gianni Papasso, dunque, amministrare significa unire gli interessi di tutti. La partecipazione, però, va organizzata e, soprattutto, bisogna fare in modo che porti i suoi frutti. 

 

Lo slogan elettorale scelto dalla coalizione Papasso è "rinascere insieme". In che modo? Intanto Cassano deve risollevarsi dal degrado tangibile in cui è piombato. Al candidato sindaco sta molto a cuore il decoro della cittadina, perciò l’impegno è di ripulire l’intero territorio, già nella prima settimana di amministrazione. Subito dopo bisogna mettersi al lavoro per ridare a Cassano l’immagine che merita: cancellare subito l'etichetta di “paese della mafia” per sostituirla con quella di “paese della cultura e della civiltà”. 

 

Per quanto riguarda l'ambiente, questo per Gianni Papasso è un campo di intervento in cui è fondamentale avere una visione profonda, lungimirante. Un esempio di tutto questo è la soluzione per le fognature nelle località dove, purtroppo, ancora mancano. Il servizio di raccolta rifiuti "porta a porta" va migliorato e potenziato.  Occorre migliorare il trasporto pubblico per favorire la mobilità intercomunale. E poi bisogna rifare la Villa Comunale per renderla di nuovo punto di aggregazione sociale vitale per il Centro di Cassano; ripensare a come eliminare lo scempio dell’Arena per renderla di nuovo fruibile; agevolare il turismo riaprendo le Grotte di Sant’Angelo, permettendo “passeggiate ecologiche”; pensando a strade che uniscano la Piana di Sibari con il Pollino. E poi rilancio dell’agricoltura, nuove aree verdi di strumenti per l'attività fisica, campi di calcio, ristrutturazione delle palestre esistente e costruzione di una nuova palestra a Sibari. 

 

E a proposito di Sibari, i progetti in cantiere che ha Gianni Papasso, sono davvero tanti, convinto com’è che non ci può essere rilancio di Cassano, se non si parte da una seria programmazione per Sibari. “Sibari nel nostro programma è centrale” – afferma il Candidato Papasso, pensando all’importante Frazione di Cassano come “Sito Mondiale della Cultura” e “Sito Europeo del Turismo e del Benessere”. “Ci batteremo affinché Sibari”, per il suo interesse turistico – storico – archeologico – culturale - ambientale, “ diventi sede di una “Facoltà dei Beni Culturali”.

 

L’intento dell’ex Sindaco è di ripartire da Marina di Sibari e dai Laghi di Sibari, che devono tornare a essere rispettivamente la “Perla dell’Alto Ionio”e la “Venezia del Sud”. Papasso punta, dunque, alla sistemazione del "Canale degli Stombi" per tenerlo aperto tutto l’anno; a riprendere il discorso bruscamente interrotto del “Distretto Nautico della Magna Grecia” per collegare i Porti Turistici con le imprese dell’entroterra; alla concretizzazione del “Museo Sybaris Terra d’Incanto”; all’istituzione a Sibari di una consulta “sul e del turismo”; alla realizzazione di una pista ciclabile e alla soluzione definitiva dell’annosa questione dei passaggi a livello. 

Insomma, per il candidato Sindaco il rilancio dell’economia di “questo nostro straordinario territorio” passa necessariamente attraverso “il rilancio del turismo” e, quindi, attraverso “una programmazione che punti alla riqualificazione a uno sviluppo sostenibile di Sibari. 

 

Gianni Papasso sogna anche una “Cassano SMART”: servizi comunali online; Wi-Fi pubblico e gratuito;  dispositivi intelligenti capaci di gestire al meglio i consumi dell’illuminazione pubblica e integrarsi nelle reti informative cittadine (installazione di Totem interattivi e di impianti di videosorveglianza), nonché in quelle elettriche da fonti rinnovabili. A tale proposito pensa all’installazione di colonnine per le auto elettriche a Sibari.

 

Fra le tante domande non poteva mancarne una che ha toccato un argomento che sta tanto a cuore ai cittadini cassanesi e che tante polemiche ha suscitato nel periodo della gestione commissariale del Comune: il Cimitero. Anche su questo Giovanni Papasso ha le idee chiare: niente più speculazioni. Si costruiranno nuovi loculi a Cassano, com’era già nei programmi della sua vecchia amministrazione, e si costruirà un nuovo Cimitero a Sibari. 

 

Non sono mancate le proposte per il rilancio e la riqualificazione del Centro Storico, delle Contrade e della zona costiera. Tutti propositi che si possono attuare “insieme” ribadisce in chiusura Gianni Papasso, poiché “il miglioramento socio economico della città è un bene superiore che non può prescindere dall'unione di tutti e da più amore fra le cittadine e i cittadini e per la nostra Cassano”. 

 

Comitato Gianni Papasso Sindaco

Ufficio Stampa

Eleonora Gitto

Scrivi commento

Commenti: 0