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IL PRIMO ANNO DEL SINDACO PAPASSO PROMESSE MANTENUTE, PROGETTI E CORONAVIRUS

10 novembre 2019, giornata straordinaria per Cassano All’Ionio che ha sancito la fine del periodo buio del commissariamento riconsegnando le chiavi della Città nelle mani di Gianni Papasso: i cassanesi ancora una volta lo hanno scelto come loro Sindaco.

 

Dai buoni spesa alle famiglie per superare l’emergenza, alle promesse elettorali mantenute, ai tanti progetti in cantiere: anche se è innegabile che il Coronavirus abbia imposto una brusca frenata agli interventi e alla programmazione, l’Amministrazione Papasso non si è fermata.

 

É passato, dunque, giusto un anno dalle ultime amministrative. Il Sindaco Papasso ha già annunciato che racconterà, appena possibile, questo primo anno di amministrazione, ma anche chi guarda dall’esterno può fare una sua valutazione.

 

Partiamo con i grandi temi che hanno occupato la maggior parte della campagna elettorale: riqualificazione e decoro del territorio, per esempio. Non sfugge nessuno che l’Amministrazione Papasso in questo campo ha raggiunto risultati che da soli da solo varrebbero una consiliatura. Subito dopo, con l’estate alle porte, il rilancio della zona costiera: sette chilometri di costa sorvegliati e ripuliti. Marina di Sibari ha rivisto la “luce” con il nuovo, moderno ed ecologico impianto di illuminazione, la nuova pista ciclabile, un nuovo sistema di raccolta di rifiuti, gli interventi straordinari per risolvere l’emergenza idrica che da qualche tempo immemore attanaglia il Villaggio turistico.

E poi gli interventi ai Laghi di Sibari: il loro nuovo “inizio” è stato sancito con una regata velica che ha sottolineato il ripristino della navigabilità del Canale degli Stombi. Tanti i progetti in cantiere che riguardano la cultura e lo sport, come il rifacimento del campo di calcio “Pietro Toscano”. E ancora la viabilità, le strade del Comune sono tutte interessate da lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. La sicurezza dei cittadini è stata garantita con nuove unità di Polizia Locale e impianti di videosorveglianza di ultima generazione. E ancora la solidarietà alle famiglie dei più bisognosi che tangibilmente si è tradotta con il ripristino del Banco Alimentare. Sibari al centro dell’attenzione della Commissione Cultura del Senato per la sua candidatura a Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Tutto questo, e tanto altro ancora, nonostante l’emergenza Coronavirus.

 

La salute dei suoi concittadini per il Sindaco Papasso è una priorità assoluta. A dimostrarlo le tante misure adottate dalla sua Amministrazione per prevenire e gestire l’emergenza COVID. Dalla sanificazione delle strade e dei plessi scolastici, a quella di tutti gli edifici comunali; dai pacchi alimentari e buoni spesa in aiuto alle famiglie in difficoltà, alla scelta coraggiosa di chiudere il paese (scelta che nella prima fase della pandemia ha reso Cassano “Comune COVID-Free”), e oggi, anche le scuole di ogni ordine e grado.  

 

L’emergenza sanitaria è stata la maggiore difficoltà da superare in questo anno, anche perché non esiste un paragone con niente perché è difficile riscontrare nelle passate esperienze amministrative un caso simile. Però è proprio nei momenti di crisi che si mostrano le proprie capacità e il Primo Cittadino di Cassano ci ha insegnato come, spinto dalla necessità, sia riuscito a costruire un sistema di welfare integrato tra pubblico e terzo settore del volontariato che si è dimostrato un modello vincente. Visto i risultati, c’è da giurarci che sarà potenziato ulteriormente e sarà il punto cardine attorno al quale costruire il sostegno alle fasce più deboli.

 

In questo 2020 ormai agli sgoccioli, i cittadini hanno anche toccato con mano che le polemiche sterili non servono a nulla. Hanno imparato che quando a parlare sono i fatti, le parole non servono. Durante questi mesi di emergenza COVID-19, le strade sono state sempre pulite e i rifiuti raccolti. Sono anche stati garantiti servizi straordinari e supplementari. Il protocollo per le persone sottoposte a quarantena, grazie all’attento servizio svolto dalla Polizia Locale, è stato fatto nell’assoluta tranquillità ma con non poche preoccupazioni. Inoltre, fra le molte attività, è giusto ricordare anche il supporto alla scuola (consegna di libri scolastici, computer per studenti) e ai fratelli immigrati con la lotta al caporalato e il proseguimento del progetto SPRAR.

 

Insomma, dall’Amministrazione Papasso, che conta sull’entusiasmo di una giovane ma esperta squadra di Assessori, sono state fatte molte cose importanti in questo strano – e per alcuni versi terribile - 2020, e molte altre sono state messe in cantiere.

 

Cassano è ripartita. Certo, non è dato a oggi sapere se l’attuale Amministrazione riuscirà a realizzare tutto quanto è stato impostato, ma sicuramente i margini per riuscire a concretizzare molti dei progetti in programma ci sono e sono anche molto buoni.

 

Eleonora Gitto

Giornalista - Webmaster

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